 La geografia della Croazia ha caratterizzato nel tempo la sua storia, urbana e territoriale in genere. Possiamo infatti suddividere la nazione in tre grandi fasce geografiche: la parte interna, a cui fa riferimento la capitale Zagabria, e contrassegnata dal paesaggio fertile del Bassopiano Pannonica, tra colline e pianure, ed un'accentuata idrografia (qui troviamo il Drava e il Sava, i due maggiori fiumi della Croazia e affluenti del Danubio). La parte costiera, costituisce la seconda fascia geografica della Croazia, che dalla penisola dell'Istria al nord, arriva fino alla regione della Dalmazia, attraversando la regione di Kvarnerski Zaljev (golfo del Quarnaro). Vi troviamo qui le zone più battute della nazione, le splendide isole della Croazia, dalla geografia naturale intensa ed intatta: l'arcipelago di Zara, con le sue isole abitate, l'arcipelago delle Kornati (oggi Parco Nazionale di Kornati), le isole della Dalmazia meridionale (olta, Brač, Hvar e altre), le isole istriane e quelle dello stesso golfo del Quarnaro. Suddividono l'intero territorio le ben note Alpi Dinariche, punto di convergenza tra la zona interna e la zona costiera, la terza e ultima zona geografica della Croazia. La zona montuosa è caratterizzata da materiali di origine carsica, là dove per carsismo s'intende un fenomeno (per di più raro), visibile anche lungo la costa e nelle isole, prodotto dall'erosione dell'acqua su rocce di tipo calcareo: le grotte e le caverne in questa zona sono motivo di frequenti escursioni ed itinerari di tipo speleologico. Vediamo le caratteristiche geografiche di questa terra così diversificata e ricca di gradite sorprese naturali.
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