
Le
isole Brioni (in lingua locale e internazionale
isole Brijuni) sono un gruppo di
isole della Croazia, situate in quella parte del mare Adriatico a sud dell'
Istria. La località sulla terraferma a loro più prossima è la città di
Pula (
Pola). All'inizio del secolo scorso diventarono meta preferita della più importante aristocrazia europea, ma è solo nel 1983 che il governo deciso di dichiararle riserva protetta con il nome di
Parco Nazionale del Brioni. Sono composte da 2 isole maggiori e 12 minori, e sono di grande bellezza scenica, particolare che si può solo immaginare dalla foto qui affianco.
Sono rinomate soprattutto per la
natura mediterranea e per il
patrimonio storico, romano e bizantino, presente. Le due isole maggiori furono abitate sin dall'antichità, i patrizi
romani vi edificarono splendide ville, tradizione continuata successivamente dai
bizantini. Lo scorso secolo il
generale Tito amava ospitarci la grande diplomazia e non solo quella a lui più vicina. Anche i VIP del
jet set internazionale e dello spettacolo erano qui di casa, tra i tanti
Liz Taylor e
Sofia Loren.
L'isola maggiore è chiamata
Brioni Maggiore (
Veliki Brijun) e insieme alla
Brioni Minore (
Mali Brijun) rimane probabilmente l'isola di più grande interesse. Vi troviamo le rovine di un'antica villa romana, con una sala ricoperta da numerosi mosaici, i resti di una fortezza bizantina (nei pressi di Dobrika), la bella villa di Tito che risale alla Repubblica veneziana, il Museo Archeologico.
Flora e fauna sono da considerare con particolare attenzione: è qui ospitato l'
albero da olivo più vecchio della regione istriana, un vasto
parco safari con numerose specie esotiche (tra cui zebre, elefanti ed altri) e diverse
specie autoctone. Boschi di leccio e alloro, conifere, vaste distese di prati e macchia mediterranea, costituiscono ambiente tipico del territorio. La presenza del
parco marino assicura protezione alla fauna marina tipica dell'Adriatico settentrionale (in particolare le due
specie protette di
Pinna Nobilis e
datteri di mare (Lithophaga lithophaga) ma anche
delfini e
tartarughe marine). Ricordiamo che qui, inoltre, sono state rinvenute ben oltre 200
impronte di dinosauro, rintracciabili al periodo cretacico dell'era Mesozoica.