Letteratura croata

Letteratura croata

Letteratura croata La letteratura croata riflette le vicende storiche ed umane di questa terra di confine, importante testimone di culture, lingue, conflitti e trasformazioni repentine. Avvenimenti che hanno saputo plasmare una struttura ancora oggi alla ricerca di una sua propria identità unitaria.

Vi troviamo non solo la tipica marca slava, propria dei paesi Balcani, o quell'affascinante orientalismo che sopravvive nei popoli che furono dominati dall'impero Ottomano, ma anche una radicata cultura italiana. Le lingue sono quella croata e serba, molto simili ma dalle origini diverse, rispettivamente latina cirillica. Un fatto questo che mette in evidenza, prescindendo dalle tensioni etniche tradizionalmente presenti, l'occidentalismo e l'orientalismo insiti nella storia dell'attuale nazione.

La letteratura della Croazia si è affacciata alla storia catturandone i momenti più salienti, dal Risorgimento al Romanticismo, alle correnti proprie del Simbolismo. La Croazia non era nuova alle correnti di pensiero: secoli prima, durante il Rinascimento croato e con la libera Repubblica di Dubrovnik, hanno avuto modo di esprimersi poeti come Giorgio Sisgoreo (in croato conosciuto come Juraj Šižgorić), proveniente dalla Dalmazia (Sebenico) e vissuto durante la dominazione veneziana, una delle più importanti figure del circolo umanista di žibenik. Vi troviamo scrittori come Marko  Marulić,  il drammaturgo Marin Drž (che scrisse la commedia Zio Maroje, nel 1550), Ivan Gundulić e la sua pastorale Dubravka (del 1628).

Alla fine del XVI secolo appare nel panorama letterario croato Bartol Kaž (italianizzato Bartolomeo Cassio), il padre della linguistica croata e colui che per primo scrisse la grammatica croata e tradusse la bibbia in lingua croata (XVI-XVII secolo). Innegabile l'importanza del movimento Illirico (Ilirski pokret), una campagna politica e culturale iniziata da alcuni giovani croati intellettuali nella prima metà dell'Ottocento, tra cui non si può non menzionare Ljudevit Gaj (1809-1851). Il movimento illirico fu il più importante movimento nazionalista del paese, visto nel contesto del dominio austro-ungarico.

Nel Novecento croato la letteratura nel paese approda nuovamente nel mare dei suoi avvenimenti storici. Movimenti come futurismo e surrealismo si espandono in Croazia con i movimenti dell'Avanguardia, visti sotto la luce del realismo socialista. La letteratura croata contemporanea si sviluppa separatamente da quelle d'oltre confine 'regionale', nonostante l'unificazione dei territori slavi. Trovano spazio, accanto a insigniti autori sloveni e serbi, letterati croati come Miroslav Krleža (1893-1981), considerato con merito uno dei maggiori scrittori della storia della Crozia, e Dragutin Tadijanović (1905-2007), uno dei maggiori e influenti poeti del XX secolo.

Ultimi articoli

Articoli più letti

Voli economici per la Croazia seleziona il tuo aeroporto di partenza dall'Italia o dall'estero e scegli tra decine di compagnie, tra cui Ryanair, Easyjet e tante altre e vola con prezzi super convenienti. Risparmia fino al 50%...