Zagabria

Zagabria

ZagabriaZagabria è la capitale della Croazia, una città elegante e cosmopolita, con quel tipico fascino discreto di piccolo centro metropolitano. Facile da esplorare, tra quartieri antichi, piazze e giardini, palazzi neoclassici, che suddividono la città in due, la parte alta (Gorniji Grad) e la parte bassa (Dornji grad). Zagabria, che oggi conta circa 786.000 persone, esisteva già ben prima del 1094, anno del primo documento scritto cui fa riferimento il nome della città.

L'origine pare sia anche qui, come per molte altre località croate, dovuta all'impero romano, che in queste terre creò una legione militare. Fu solo nel VII secolo che andò formandosi un centro urbano vero e proprio, luogo nel quale agli inizi del X secolo, il grande Re Tomislav vi pose le proprie radici. Nei secoli successivi andava sviluppandosi una connotazione particolare: da una parte il nucleo nato attorno alla diocesi di Kaptol, nella cui collina fu edificata, nel 1094, la cattedrale, dall'altra, il nucleo al di fuori della stessa diocesi, che diede vita alla località di Gradec.

Combattendosi a vicenda per secoli, i due nuclei vennero definitivamente uniti con l'unione amministrativa del 1850, sotto il governo del primo sindaco Janko Kamauf. In precedenza, si assistete ad uno sviluppo culturale senza precedenti, che vide la creazione di una folta vivacità accademica, tra università, scuole, l'edificazione di numerosi edifici architettonici, chiese e monasteri.

Zagabria capitale assume il suo ruolo in modo continuativo sin dal 1776, titolo che tuttavia le apparteneva anche prima, quando per pochi anni venne spodestata da Varadin. Gli anni successivi furono caratterizzate da una nuova proliferazione culturale, manifestatasi in particolare con la fondazione dell'Accademia delle Arti e delle Scienze e di altri simboli culturali ancora in auge. Nel XIX secolo, la città si poneva come il centro del Movimento Illirico, fondato su percorsi di tipo nazionalistico (Hrvatski narodni preporod). La storia moderna della Croazia vide la città protagonista della Guerra dei Balcani degli anni Novanta dello scorso secolo, in misura minore rispetto ad altre località vicine (non fosse per i due bombardamenti del maggio del 2005, che causò 7 morti e circa 175 feriti).

Senza mai dimenticare, la capitale odierna si è lasciata indietro i conflitti passati attraverso il suo splendido patrimonio culturale e paesaggistico. Molto ricco e vario esso si concentra in particolare nei numerosi musei, piazze e quartieri e importanti monumenti, religiosi e non. Nell'antico quartiere di Gornji grad, si ammirano in particolare la Chiesa di San Marco (dai caratteristici tetti colorati), la sede del Parlamento croato, il Palazzo presidenziale e diversi musei e gallerie d'arte. Sono tutti situati nella piazza di Markov tgr. La città alta di Zagabria è anche caratterizzata in particolare da uno splendido cancello di pietre (Kamenita vrata), l'antica porta d'entrata al nucleo urbano (l'unica ancora oggi esistente). All'interno, è custodito il Santuario della Vergine Maria del XVI secolo.

La Cattedrale di Santo Stefano (katedrala Sv.Stjpana), edificata nel 1094, la si ammira nell'antico quartiere di Kaptol; restaurata più volte, si presenta oggi principalmente in stile neogotico, caratterizzata dalle alte due guglie di oltre100 metri (104 e 105 metri). All'interno, si ammirano in particolare il pulpito in marmo, reliquari e tesori d'arte sacra (il riznica).

Una delle strade più pittoresche di Zagabria, la Tkaliciceva ulica, divide quelli che erano gli antichi nuclei della città (Kaptol e Gradec). Il suo nome, che letteralmente corrisponde ad una 'strada del torrente', è legato ai numerosi negozi e gallerie d'arte, bar e caffetterie, tanto da divenire una delle aree più cosmopolite e frequentate di tutta la città. La vicina Opatička ulica è caratterizzata da antichi edifici di notevole bellezza architettonica: il palazzo Gradanska Kuća, il palazzo Paravić, il palazzo Iliriska dvora, così chiamato perché simbolo del movimento nazionale illirico. Da non perdere la visita al Museo civico di Zagabria, qui presente presso il l'Ex Convento delle Clarisse.

Abbiamo dedicato una sezione a parte ai Musei di Zagabria, visto il numero e il significato culturale. Gli appassionati dell'architettura barocca saranno deliziati di ammirare la Chiesa di Sv. Katarina, situata nell'omonima Piazza Katarina trg, sempre nel quartiere di Gornji grad. Ricordiamo inoltre che lo sparo del cannone sentito lungo tutto il quartiere della Torre dei Ladri, ogni giorno alle 12.00, risuona solo per avvertirvi dell'ora esatta.

Gli amanti della natura saranno invece entusiasti nello scoprire le numerose piazze-giardino della capitale, disposte in modo caratteristico a formare il cosiddetto 'ferro di cavallo di Lenuzzi': tra queste si citano la Strossmayerov trg, la Zrinjski trg, la Bana Jelačića trg (piazza simbolo, con al centro la statua monumentale a Josip Jelačić), Marala Tita trg, caratterizzata dallo splendido edificio del Teatro Nazionale Croato. Seguono, il giardino botanico e il Parco di Maksimirsky Perivoj, il più grande della città, sito un po' fuori dal centro e datato 1794. Nelle vicinanze troviamo anche l'antico cimitero di Mirogoj, della seconda metà del XIX secolo, dichiarato come uno dei più belli d'Europa.

Zagabria è una città ricca di teatri, dal Histrionski dom al Knap, oltre quello di cui sopra, di certo uno dei più importanti della nazione; si segnalano anche piccoli teatri comunali, sparsi un po' ovunque nei quartieri cittadini e in periferia. Nei dintorni di Zagabria, consigliamo una visita al Parco Naturale di Medvednica, sempre affollato dai locali nel fine settimana, e la cittadina di Samobor, dove gustare la saporita gastronomia croata.

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